Il vino e la musica :  ripresentiamo un binomio che riassume l’identità del nostro territorio e che caratterizza  il nostro appartenere a questa terra, produttrice di un bianco “unico” nei suoi elementi essenziali. il Verdicchio si riflette nell’unicità della nostra  cultura è, infatti,  quanto meno  sorprendente che in  una città, così immersa tra le montagne dell’ appennino marchigiano  che quasi la isolano, si possa scoprire un percorso storico tanto  vivace  e ricco di “colpi di scena” tanto appassionanti. La massima attenzione alla crescita culturale nei suoi vari aspetti, dal teatro alla musica, i matelicesi l’hanno sempre manifestata viva e concreta e continua a contraddistinguere la vita di questa città.  I concerti nelle cantine sono suggestivi proprio perché tra le botti, immagini così, apparentemente, rudi, si anima  un forte spirito culturale che, se per tanta parte, come solo la musica sa fare, ci suscita  emozioni e sentimenti,  svolge il duplice ruolo di educarci all’ascolto e alla conoscenza della musica  e di recuperare l’identità con il mondo tipico della nostra cultura rurale. Ho voluto, fortemente, che il mio mandato fosse caratterizzato dalla promozione di questa nostra produzione enologica,  ho portato il Verdicchio  nelle capitali cardine dell’Europa, dalla Germania a Bruxelles dove il Verdicchio e Matelica hanno riscosso apprezzamenti ed elogi. Ho, ancora, fortemente, voluto, non senza difficoltà, la realizzazione della Strada del Verdicchio in modo da valorizzare  non solo il sapore e l’odore  inconfondibile di questo vino ma anche i percorsi  che scoprono le rare distese di vigneti e le tante cantine che sono l’anima economica  del nostro territorio ed il punto di forza della nostra cultura.  Sono certo che chi parteciperà a questi incontri  musicali, nelle nostre cantine sorseggiando il Verdicchio,  non potrà non conservare la memoria  di un momento che, mi auguro, non  resti solo un pomeriggio piacevole ma conservi l’intensità di un ricordo che spinga ognuno di voi a diventare ambasciatore di questa città e di questo “bianco doc”.     

 

L’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive
 
Luciano Farroni